ortoflorocultura

 

Imparare è un'esperienza naturale.

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Il nostro corso di ortoflorovivaismo viene svolto in un piccolo spazio adiacente alla scuola, l’attività ha avuto inizio nell'anno scolastico 2015/2016, come esperimento per mettere alla prova i ragazzi su nuovi fronti.La nostra idea è di poter sfruttare l'orto non solo come mezzo didattico, ma anche come luogo di comunicazione, interazione e integrazione.
Uno spazio protetto in cui sviluppare e mantenere tutte le abilità che la persona possiede ed anche la maturazione affettiva e relazionale soprattutto nei ragazzi con difficoltà. Infatti non volevamo soltanto che si acquisissero le conoscenze di base, ma anche che si incrementasse la partecipazione alla vita di classe, ed è pertanto stato fondamentale predisporre dei percorsi con finalità quali l’acquisizione di professionalità e/o competenze al massimo livello consentito dalla disabilità, che quindi facilitino un’integrazione nella vita sociale e lavorativa.

Infatti l’inserimento in una situazione lavorativa reale favorisce il potenziamento dell’autonomia e lavorare in campi aperti, o comunque svolgere attività di questo genere, diventa occasione di maturazione complessiva in grado di potenziare le capacità residue e, al tempo stesso, rendere capaci di sapere, saper fare e quindi saper essere, migliorando il proprio livello di autostima. Inoltre lo strumento della cura di un orto aiuta a migliorare le capacità di abbattere il deficit nell’interazione con il mondo.

Le varie attività pratiche che si possono svolgere con gli alunni,sono divisi in gruppi a seconda del grado di disabilità, vanno da mansioni più semplici (innaffiatura, talee, rinvaso, trapianto, riordino del materiale e uso degli strumenti meno pericolosi) ad attività più complesse e delicate quali la potatura e l’innesto.

Abbiamo pertanto disposto un lavoro che guardi lontano e diventi un vero e proprio progetto di vita.